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Domenica, 26 Ott 2014

700 ANNI DI STORIA:

LA FAMIGLIA FERRO, VETRAI PER TRADIZIONE

Tradizione1
Nomadi ma al tempo stesso legati alle proprie radici, i Ferro, dopo la terribile pestilenza del 1630 che aveva decimato la popolazione locale, addetti alla lavorazione del vetro inclusi, rientrano a Murano e ben presto si ritrovano annoverati tra i notabili locali come Deputati dell'isola, occupando tale posizione di prestigio per ben 27 volte nell'arco del Settecento.
Appartenenti all'élite produttiva e vitale locale, i Ferro diventano Gastaldi Maggiori della Scuola di San Nicolò, che raggruppa padroni e maestri vetrai e dirige le attività delle vetrerie. Inoltre, per ben due volte il loro blasone figura inciso nelle Oselle, la moneta che la zecca veneziana coniava appositamente per la Comunità Muranese.
Quasi a voler rappresentare la loro doppia natura, il blasone della famiglia Ferro si compone di un'ancora simbolo di stabilità e di legame con il territorio  e di una cometa indispensabile strumento di viaggio e di avventure per mare. Da Leonardo Ferro, abile maestro, prende origine la stirpe dei Ferro Florian, vetrai importanti di fine Ottocento, fecondi e numerosi che giungono sino ai giorni nostri, con vetrerie che portano il loro nome.
Tradizione2
Tra questi, Francesco, detto El vecio A, che, dopo aver girovagato per l'Italia e aver aperto fornaci a Venezia per la produzione di smalti per i perleri e canna per conterie, aprì una fornace di soffiati e un negozio per la vendita di vetro artistico a Murano, associandovi i figli.
Da loro discendono i maestri Ferro che fondarono le fornaci, ancora oggi attive a Murano. Dopo una prima esperienza nella ditta L.A.G. Lavorazione Artigiana Gocce, fondata nel 1963 in società, Guido Ferro dà vita, nel 1966, insieme ai genitori e ai fratelli Ivano e Mario, ad una nuova società " l'Effetre " che trattava bracci in vetro e lampadari artistici.
Ma la svolta arrivò nel 1969 quando l'Effetre, con una felice intuizione ed un consistente investimento, iniziò a produrre dischi e cilindri in vetro di misure e colori vari, da utilizzare come componenti per lampadari.
Tradizione 3
L'azienda è oggi un marchio riconosciuto e affermato tra i produttori made in Murano, sinonimo di qualità e garanzia di autenticità, di ogni parte del prodotto: è infatti concessionaria del "Vetro artistico® di Murano" marchio di origine che certifica i prodotti in vetro realizzati nell'isola di Murano, istituito e disciplinato dalla Legge Regione Veneto nr.70 del 23/12/1994, e il cui contrassegno per la FerroMurano reca il numero progressivo "007".
FerroMurano Development volge lo sguardo tramite studi tecnologici alle nuove concezioni tecniche costruttive al fine di sviluppare progetti strutturali con l'ausilio di lastre in vetro di Murano pensate per divenire parti di edifici avveniristici e futuristi.
Il team progettuale StudioCanzoniero e Ferro Murano trade-union tra tecnologia e tradizione si avvale di studi e sperimentazioni al fine di creare elementi con dispieghi tecnologici di nuova concezione, fondendo l'esperienza dell'Ing. Canzoniero e dell'Arch. Marcone uniti alla sperimentazione dei laboratori di ricerca e tecnologia vetraria diretti dal Commendator Guido Ferro e dal figlio Diego Ferro.
La diffusione luminosa e la retroilluminazione rappresentano il completamento espressivo della proposta FerroMurano, tramite la progettazione e la realizzazione di complementi d'arredo e di oggetti di design di elevatissimo valore espressivo. Parlare della famiglia Ferro di Murano significa parlare, al tempo stesso, della storia dell'isola del vetro. Nel ripercorrerne le vicende, si va indietro di circa 700 anni nel corso dei quali prendono forma, anno dopo anno, i fatti salienti di unarte e di un'industria inimitabile e inesauribile.
Di natura mobile e avventurosa, i Ferro viaggiano ed esportano l'arte della lavorazione del vetro, tanto che il Consiglio dei Dieci richiamerà un tale Bernardin Ferro per essere andato fuori dallo Stato, portando con sé abilità e competenze di cui la Serenissima era gelosa custode.
Lievi variazioni del cognome  Ferry, de Ferre o Ferrier  a seconda del luogo di insediamento, riconducono sempre a quei Ferro " gentils hommes verriers " apparsi a Murano, ormai proprietari di vetrerie o maestri vetrai anche oltralpe.

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